introduzione
1. Cos'è lo Squirting?
2. Anatomia: la Zona CUV, ex punto G
3. Come trovare e stimolare la Zona CUV
4. Come stimolare con penetrazione
5. Sextoy per il punto G
Bibliografia

Introduzione

Parte di questo corso è estratto dal corso Piacere Mio

ATTENZIONE:

Potrai vedere il resto del corso dal capitolo 2 due settimane dall’acquisto!

Avrai 12 mesi per poter completare il corso o tornare a guardarlo.

Perché questo corso?

Per squirting/eiaculazione femminile si intende la fuoriuscita del liquido dalla uretra e dalle ghiandole parauretrali o di Skene, associato a un precedente rigonfiamento della zona clitoro-uretro-vaginale, di un aumento della sensazione di calore e del bisogno di “liberarsi” lasciando andare e non contraendo come avviene per un orgasmo.

Spesso la sensazione che si avverte durante la stimolazione è quella di dover andare a svuotare la vescica anche se appena svuotata, una sensazione intensa come se la zona si stesse gonfiando e riempiendo, un qualcosa di diverso rispetto a quello che si sente con la stimolazione di una delle parti del clitoride.

Secondo Rocco Siffredi tutte le donne possono riuscirci!

Per poterlo fare serve molta consapevolezza di sè, andare alla ricerca della zona specifica e avere le giuste stimolazioni, che possono essere con le dita proprie se ci si arriva o di altra persona, con un gioco specifico o con la penetrazione (vaginale e anche anale).

Le prime volte ci possono volere tempo e movimenti molto mirati ma, quando la consapevolezza aumenta, diventa una cosa sempre più facile e spesso non controllabile tanto che le donne spesso si ritrovano a usare cerate o lenzuoli speciali o una montagna di asciugamani!

Se vi capita di incontrare una donna che squirta, che ha orgasmi da stimolazione del glande del clitoride e/o orgasmi (o ci va vicina) vaginali vi dirà che sono tutte cose diverse e volendo può anche differenziare bene quello che sente se le viene stimolato il punto PS o il punto A.